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mercoledì 23 gennaio 2013

"The Full Monty" al Teatro Sistina dal 30 gennaio. Fattitaliani intervista Pietro Sermonti, nudo "fra ballo, prosa e canto"

Guarda l'intervista di Fattitaliani a Pietro Sermonti. The Full Monty, il Musical più atteso di questa nuova stagione teatrale, la vicenda dei disoccupati spogliarellisti più amata e applaudita di tutti i tempi, debutta in “prima nazionale” assoluta il 30 gennaio 2013 al Teatro Sistina di Roma con un nuovissimo e originale adattamento firmato Massimo Romeo Piparo. Lavoro e disoccupazione sono i temi caldi di questi mesi e forse del prossimo decennio. 

Mettere in scena uno spettacolo agganciato fortemente alla realtà sociale che il Paese sta vivendo e sorriderci un po’ sopra… forse può anche aiutare a sdrammatizzare il momento. Forte dell'esperienza avuta con due grandi Musical come Il Vizietto e Rinaldo in Campo (sul tema delle coppie di fatto il primo, e sull'Unità dell'Italia e il riscatto del Sud il secondo), PeepArrow Entertainment mette in scena un altro grande Cult del Cinema e del Teatro mondiale. 
Tratto dal film inglese campione d’incassi del 1997(e musical teatrale nel 2000, rappresentato con enorme successo nei palcoscenici di tutto il mondo), lo spettacolo narra la storia di un gruppo di lavoratori rimasti disoccupati in seguito ad un'ondata di licenziamenti da parte dei manager di una grossa fabbrica inglese, dopo anni di dedizione da parte dei propri operai. Il tema fa subito pensare alla situazione italiana e l'aggancio al sociale e all'attualità: la vicenda che nel film era ambientata nell'Inghilterra industriale del nuovo millennio, nella versione firmata Massimo Romeo Piparo vedrà protagonista un’anonima azienda italiana. Raggiunto, anzi doppiato, l’obiettivo più ambizioso: quello di coinvolgere nel cast un vero disoccupato, anzi due: Marco Serafini e Simone Lagrasta hanno superato un casting molto speciale che ha avuto luogo a Torino lo scorso ottobre. Le audizioni, rigorosamente riservate a tutti i lavoratori che avessero perduto l’impiego negli ultimi 24 mesi, sono state promosse direttamente dai canali interni dei principali sindacati italiani (Cisl, Cgil, Uil, Fim), dai Centri per l’Impiego della Provincia di Torino e dalla PeepArrow Entertainment. L'iniziativa è nata proprio per offrire un'opportunità concreta di lavoro: due "veri" disoccupati scritturati da Massimo Romeo Piparo con un regolare contratto della durata di un anno. Marco Serafini, ex rappresentante ed ex impiegato di una ditta di pulizie, sarà il protagonista del Musical insieme ad una vera e propria squadra di “campioni” dello spettacolo italiano: (in ordine alfabetico) Paolo Calabresi (Boris, Le Iene, ecc.), Gianni Fantoni (Zelig, ecc.), Sergio Muniz (Caterina e le sue figlie, Squadra antimafia, ecc.), Paolo Ruffini (Colorado, Stracult, Maschi contro Femmine, ecc.), Jacopo Sarno, (Quelli dell’intervallo, High School Musical, ecc.) e Pietro Sermonti (Boris, Nero Wolfe, ecc.). Nato a Torino il 26 giugno 1974, Marco Serafini vive a Moncalieri, in provincia di Torino (“lo stesso paese di Luca Argentero”, tiene a precisare). Il provino è stato del tutto casuale e a tal proposito dice: “Quando a 38 anni sei disoccupato, non stai tanto a guardare cosa ti va bene e cosa no… Ho fatto il provino con lo stesso spirito con il quale avrei potuto affrontare un colloquio per operatore ecologico!” E’ una grande opportunità che faccio ancora fatica a realizzare, ma voglio rimanere con i piedi per terra, anzi…fissati nel cemento!”. Simone Lagrasta, 24 anni ex falegname, avrà un ruolo come ballerino e cantante: “non posso credere che una simile fortuna sia capitata proprio a me! Recitare in questo Musical nei teatri più importanti…non è roba da poco! Ce la metterò tutta!” 
La regia e l'adattamento del musical sono di Massimo Romeo Piparo (My Fair Lady, Il Vizietto, Rinaldo in Campo, Jesus Christ Superstar, Smetti di Piangere Penelope, HairSpray, Evita, Tommy, La Febbre del Sabato Sera, Lady Day, Alta Società) che è felice di portare in scena in un momento di grande crisi un cast così importante e una produzione di alto livello artistico e finanziario. A completare il team creativo che ha già dato vita a successi come "Hairspray" e "Il Vizietto- La Cage aux Folles" saranno la direzione musicale di Emanuele Friello e le coreografie di Bill Goodson. Questa edizione di Full Monty godrà di un adattamento del tutto originale. La vicenda sarà ambientata in Italia e vedrà protagonista un gruppo di operai disoccupati che vivono nella periferia industriale di Torino, divisi tra la passione per Andrea Pirlo e un salario da re-inventare. I sei operai si imbarcano in un'impresa fuori dall'ordinario per raggranellare un po' di soldi necessari per le rispettive incombenze: allestire uno spettacolo di spogliarello maschile. L’allenamento e le prove cui si sottopongono permettono loro di ritrovare fiducia in sé stessi, e tutti i loro sforzi per riscattarsi culminano in un gioioso e liberatorio striptease che segna per ciascuno di essi l'inizio di una nuova vita. Tra amarezza e ironia, canzoni e hit famosissime, si snoda uno spettacolo divertente e intelligente, che è diventato un cult e sarà l’appuntamento imperdibile di questa stagione teatrale.

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